Finanza & Impresa: CONTO TERMICO 3.0. – Via alle domande

 

E’ ora possibile presentare le domande per il “Conto Termico 3.0” provvedimento, che come già in precedenza comunicato, introduce nuovi incentivi per le imprese finalizzati a:

  • Incrementare l’efficienza energetica in edifici esistenti, in parti di edifici o in unità immobiliari già dotate di impianto di climatizzazione;
  • Favorire la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ad alta efficienza e di sistemi ad alta efficienza energetica in edifici esistenti, in parti di edifici o in unità immobiliari già dotate di impianto di climatizzazione.

 

Ricordiamo pertanto quanto segue:

Requisiti di ammissibilità

Gli interventi di efficienza energetica sono agevolabili solo se determinano una riduzione del consumo di energia:

  • ≥ 10% per singoli interventi;
  • ≥ 20% nel caso di più interventi di efficienza energetica realizzati sullo stesso edificio.

 

Condizione preliminare

Prima dell’avvio dei lavori, il soggetto beneficiario deve presentare la richiesta di accesso agli incentivi.

 

Contributi concedibili

Interventi di efficienza energetica

Il contributo massimo è pari a:

  • 25% dei costi ammessi per ciascun intervento;
  • 30% dei costi ammessi nel caso di più interventi di efficienza energetica sullo stesso edificio.

Tali percentuali possono essere aumentate come segue:

  • +20% per interventi realizzati da piccole imprese;
  • +10% per interventi realizzati da medie imprese;
  • +5% per interventi effettuati in comuni montani;
  • +15% qualora gli interventi comportino una riduzione dei consumi energetici ≥ 40%.

Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili

Il contributo non può superare:

  • 45% dei costi ammessi.

La percentuale è incrementabile di:

  • +20% per piccole imprese;
  • +10% per medie imprese.

 

Cumulo e tipologia di aiuti

  • Gli incentivi possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, purché le misure si riferiscano a diversi costi ammissibili.
  • Possono altresì essere cumulati con altri aiuti riferiti agli stessi costi ammissibili, solo in caso di fondi di garanzia, rotazione e contributi in conto interesse;
  • Gli incentivi del Conto Termico 3.0 sono classificati come aiuti di Stato ai sensi del Regolamento GBER, e non rientrano nel regime “de minimis”.

 

Le domande vengono istruite in ordine cronologico fino ad esaurimento dei fondi annuali con procedura valutativa a sportello.

Siamo a disposizione, per assistervi in merito e a tal fine Vi invitiamo ad inviare email a finanzaimpresa@confesercentimodena.it , indicando un recapito telefonico e la denominazione dell’impresa, in modo da poter essere successivamente contattati.

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