Modena, 26 novembre 2020

 

INFORMATIVA ISTITUZIONALE

 

FAIB AUTOSTRADE: DIFFICOLTA’ DEI GESTORI AUTOSTRADALI, RIDUZIONE DEI SERVIZI EROGATI

 

La nuova emergenza Covid 19 sta determinando – tra le altre conseguenze – una forte contrazione degli erogati in autostrada, e non solo, come risultato dei provvedimenti restrittivi del Governo per contrastare l’epidemia. Le nostre Federazioni di categoria: Faib, Fecica, Figisc hanno rappresentato al Governo, nelle sue diverse articolazioni, le difficoltà delle aree autostradali di distribuzione carburanti a continuare a garantire il servizio h 24 su 3 turni, in presenza di una contrazione delle vendite di circa il 90%. Nonostante ciò, le imprese della distribuzione carburanti non sono ricomprese tra le attività i cui codici Ateco sono stati ammessi ai provvedimenti di beneficio ristori. Ad oggi il Governo, nelle sue diverse articolazioni, non ha fornito risposte concrete alle richieste della categoria di vedersi riconoscere i necessari interventi di supporto. Per evitare il fallimento delle imprese in autostrada, dunque, laddove necessario le aree di servizio attueranno, presumibilmente intorno al 27 novembre, una progressiva riduzione dei servizi con l’attenzione di gravare il meno possibile sul servizio agli automobilisti, e quindi dalle ore notturne, ciascuno in ragione delle proprie disponibilità economiche e delle proprie scorte. Di questa criticità impellente, ivi compresa l’indicazione presumibile del manifestarsi delle prime difficoltà economiche e gestionali, il Governo nel suo complesso è stato reso edotto, ma al momento non ha fornito alcun riscontro, né in ordine a rassicurazioni sui possibili interventi ristori né annunciando l’apertura di un necessario confronto. Infine, a diversi mesi dalla previsione legislativa (art 40 DL 34/2020) il Governo ancora non ha emesso il decreto attuativo per ristornare ai gestori autostradali i contributi figurativi. Una situazione di grandissima criticità, dunque, che rischia di mettere in ginocchio l’intero pubblico servizio di rifornimento carburanti sulla principale arteria di comunicazione del paese, mettendo a rischio il servizio di pubblica utilità come la mobilità di lunga percorrenza ivi compresa quella dei mezzi di soccorso. Ma al momento dal Governo, ai concessionari agli affidatari tutto tace. A questo link è possibile scaricare il volantino da esporre presso l’Area di servizio.

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