Modena, 10 giugno 2020

 

INFORMATIVA ISTITUZIONALE

 

CONFRONTO AGEVOLAZIONI “BONUS NEGOZI E BOTTEGHE” E “BONUS CANONI LOCAZIONE IMMOBILI”

Tra le misure adottate per fronteggiare le conseguenze economiche causate dall’emergenza COVID-19 lo Stato ha introdotto:

  • con il c.d. “Decreto Cura Italia” il “Bonus negozi e botteghe”, che prevede un credito d’imposta a favore degli esercenti attività d’impresa (no autonomi) nella misura del 60% del canone di locazione del mese di marzo 2020.

Tale beneficio è riconosciuto soltanto se l’immobile utilizzato per l’attività ha categoria catastale C/1(negozi) e solo alle imprese esercenti le attività sospese dal DPCM 11.3.2020 (quindi non a supermercati, commercio al dettaglio prodotti alimentari, farmacie, lavanderie, tabaccherie ecc.).

L’accesso al beneficio è subordinato al pagamento del canone di locazione. Sono esclusi gli importi relativi a immobili utilizzati nell’ambito di un contratto di affitto d’azienda o affitto di ramo d’azienda.

  • con il c.d. “Decreto Rilancio” il “Bonus canoni locazione immobili”, il quale prevede un credito d’imposta del 60% riferito ai canoni di locazione degli immobili “ad uso non abitativo”. Per poterne beneficiare è richiesta una riduzione del fatturato di almeno il 50% rispetto allo stesso mese 2019.

Ha però una portata più ampia rispetto al “Bonus negozi e botteghe”. Infatti:

  • è riconosciuto anche a favore di lavoratori autonomi e enti non commerciali;
  • è usufruibile anche per gli immobili di categoria catastale diversa dalla C/1;
  • riguarda i canoni di locazione dei mesi di marzo / aprile / maggio 2020 (aprile/maggio/giugno per strutture turistico ricettive se esclusivamente stagionali).
  • l’agevolazione è possibile anche in caso di contratti d’affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività (in questo caso il bonus si riduce al 30%).

I beneficiari dei Bonus illustrati possono optare, nel periodo 19.5.2020 – 31.12.2021, in alternativa all’utilizzo diretto, per la cessione (anche parziale) dei crediti di imposta ad altri soggetti (compresi anche istituti di credito e intermediari finanziari).

Queste agevolazioni non sono cumulabili in relazione alle stesse spese. Può quindi essere utile un confronto tra le due agevolazioni che vada ad evidenziare le caratteristiche comuni e quelle differenti.

 “Bonus negozi e botteghe”“Bonus canoni di locazione”
BeneficiariEsercenti attività d’impresa–  Esercenti attività d’impresa

–  Lavoratori autonomi

–  Enti non commerciali

Spese
agevolabili
Canone locazione di marzo 2020 per i soli immobili categoria C/1Canoni locazione marzo / aprile / maggio 2020 (aprile / maggio / giugno per attività turistiche ricettive stagionali) immobili ad uso non abitativo
Misura
agevolazione
60% canone locazione pagato60% canoni locazione/leasing/concessione pagati (30% per contratti affitto d’azienda)
CondizioniImprese esercenti le attività sospese dal DPCM 11.3.2020 (quindi non rientrare tra le attività “essenziali”)–  Ricavi / compensi 2019 non > a 5 milioni di euro

–  Riduzione fatturato / corrispettivi 2020 pari almeno al 50% rispetto allo stesso mese 2019

UtilizzoIn compensazione tramite mod. F24 con codice tributo 6914–  Nel modello REDDITI 2021

–  In compensazione tramite mod.F24
(codice tributo da istituire)

Cedibilità
a terzi
CumulabilitàNoNo

 

Si ricorda che il “Bonus canoni locazione”, unitamente all’intero Decreto Rilancio, potrebbe subire modifiche in relazione alla conversione in legge del provvedimento. I nostri consulenti sono a vostra disposizione per chiarimenti. Per le imprese che hanno il servizio di contabilità presso i nostri uffici, provvederemo alla verifica della spettanza e al servizio di calcolo del beneficio, contattandole direttamente tramite l’addetto di riferimento non appena la situazione normativa sarà definitiva.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.