BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE – Anno 2026 (Camera di Commercio di Bologna)

 

La Camera di Commercio di Bologna, attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), lancia un nuovo bando per accompagnare le imprese bolognesi nella duplice transizione digitale ed ecologica. Sono stati messi a disposizione 600.000 euro per finanziare l’acquisto di tecnologie e l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione. Il contributo è a fondo perduto, e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un voucher massimo di 10.000 euro per impresa. L’investimento minimo richiesto è di 5.000 euro.

 

Il bando è rivolto:

  • alle MPMI attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale e/o unità locale operativa nella area metropolitana di Bologna.

Per presentare la domanda è necessario essere in regola con il DURC ed il pagamento dei diritti annuali camerali ed aver stipulato l’obbligatoria polizza catastrofale (cat nat) prevista dalla vigente normativa.

 

Sono ammissibili a contributo le spese per l’acquisto di tecnologie e servizi di consulenza/formazione (sostenute e pagate dalla data di pubblicazione del bando  fino al 31/05/2027):

  1. a) Tecnologie digitali avanzate: intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud/quantum computing, robotica, IoT, big data, blockchain, realtà aumentata/virtuale, manifattura additiva, ERP/CRM e sistemi di tracciamento, per i dettagli vedi l’articolo 7 punto 1 del Bando;
    b) Sistemi digitali per l’efficienza energetica, il monitoraggio dei consumi e la sostenibilità (analisi LCA, rating ESG, report di sostenibilità) per i dettagli vedi l’articolo 7 punto 1 del Bando;
    c) Servizi di consulenza per l’analisi del profilo digitale/green, i piani di sviluppo, l’implementazione di sistemi di gestione (ISO 56000, 27001, 50001), la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili e i percorsi ESG, per i dettagli vedi l’articolo 7 punto 2 del Bando;
    d) Servizi di formazione del personale su temi digitali e green (Innovation Manager, Energy Manager e competenze correlate), per i dettagli vedi l’articolo 7 punto 3 del Bando.

    Per i servizi di consulenza e formazione occorre inoltre rivolgersi a fornitori qualificati (Competence Center, incubatori certificati, FabLab, start-up/PMI innovative, enti di formazione accreditati, EGE, Innovation Manager, o altri fornitori con almeno tre referenze pregresse nel settore).

 

Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D, monitor, sistemi operativi, pacchetti office).

 

L’invio telematico sarà possibile dalle ore 11:00 del 10/09/2026 e fino alle ore 13:00 del 17/09/2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili e giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità, nonché delle imprese in possesso della certificazione di parità di genere, oltre alle priorità conta l’ordine cronologico di presentazione, quindi conviene preparare per tempo la documentazione (preventivi, autocertificazioni fornitori, assessment Self i4.0).

 

Per maggiori informazioni Vi invitiamo ad inviare email a finanzaimpresa@confesercentimodena.it , indicando un recapito telefonico e la denominazione dell’impresa, in modo da poter essere successivamente contattati.

 

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