Modena, 27 marzo 2020

 

INFORMATIVA ISTITUZIONALE

 

Bonus 600 euro: cos’è e come chiederlo dal 1 aprile

Il bonus riguarda queste cinque categorie lavorative:

  • liberi professionisti con partita IVA già attiva al 23 febbraio, iscritti alla gestione separata INPS;
  • cococo (collaborazioni coordinate e continuative) con contratto attivo al 23 febbraio e iscritti alla gestione separata;
  • autonomi nelle gestioni speciali Ago, come artigiani, commercianti, agricoltori e agenti di commercio (come chiarito dal MEF il 28/3)
  • stagionali del turismo e di stabilimenti termali che abbiano terminato il rapporto di lavoro dal primo gennaio 2019 al 17 marzo 2020;
  • operai agricoli con almeno 50 giornate di lavoro agricolo dipendente nel 2020;
  • lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e reddito inferiore a 50mila euro.

Possono aver diritto ai 600 euro non solo i titolari d’impresa, ma anche i soci e i collaboratori, purché con obbligo di iscrizione alla gestione speciale AGO artigiani, commercianti, CD/CM, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme obbligatorie, ad eccezione della Gestione Separata. Le indennità di cui sopra non sono tra esse cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza. L’importo è di 600 euro, per ora previsto per il mese di marzo.

La richiesta dell’indennizzo non è in alcun modo subordinata alla chiusura dell’attività, né è obbligatorio che gli interessati, per avere diritto al bonus, debbano dimostrare di aver subito danni economici all’attività a causa della diffusione del COVID-19.

Al momento la Legge non fa alcuna menzione sulla necessità di regolari versamenti contributivi quale presupposto per ottenere l’indennità.

 

COME RICHIEDERLO

Dal 1 aprile sarà attivata dall’INPS la possibilità di richiesta del bonus (a cui seguirà l’accredito sul conto corrente in base all’IBAN indicato nella richiesta), con modalità specifiche che sono tuttora in corso di definizione.

Per potere trasmettere la domanda, esclusivamente in modalità telematica, sarà necessario disporre del “PIN INPS dispositivo” (o, in alternativa, le credenziali SPID di livello 2 o superiore, Carta di Identità Elettronica 3.0 CIE; Carta Nazionale dei Servizi CNS).

La richiesta del PIN può essere effettuata attraverso il sito internet www.inps.it e ordinariamente richiede un iter burocratico non rapido. In considerazione del fatto che molti dei potenziali beneficiari del bonus non sono attualmente in possesso del “PIN INPS dispositivo”, l’INPS ha semplificato e velocizzato la procedura per ottenere le credenziali d’accesso ai servizi telematici dell’INPS. Sarà lanciato a breve un form online per ottenere il Pin INPS tramite una procedura semplificata. Al richiedente verrà inviato un messaggio di conferma via SMS per l’attivazione delle credenziali, che saranno immediatamente utilizzabili.

La nuova procedura per richiedere il Pin dispositivo INPS online sarà disponibile entro l’inizio della prossima settimana, considerato che come già indicato nel messaggio INPS n.1288 del 20 marzo 2020 “la domanda per il bonus di 600€ potrà essere presentata entro la fine del mese di Aprile”.

Come già fatto sapere dall’INPS la richiesta del bonus NON sarà gestita tramite un CLICK-DAY.

 

CONFESERCENTI Modena invita gli Associati, nel caso non si trovino nelle condizioni tecniche di poter richiedere in autonomia il bonus di cui sopra, di attendere le indicazioni, che saranno fornite tramite Newsletter, per la raccolta dei dati utili a consentirci di prestarvi il servizio di inserimento e invio della domanda.

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