MODENA – Limiti circolazione: attività penalizzate

CONFESERCENTI MODENA SU LIMITAZIONE CIRCOLAZIONE MEZZI EURO 4. “Parcheggi scambiatori nei pressi di centri commerciali e piccole attività penalizzate”. Questione sollevata dagli operatori associati: “Salute dei cittadini da salvaguardare, ma evitare di creare condizioni volte a favorire la GDO e la concorrenza poco leale”

FIESA – Indagine: vendita e consumo di carne

VENDITA CARNE, RIFLESSIONI DI FIESA-CONFESERCENTI MODENA. “Consumi moderati, ma comunicazione errata e troppo allarmismo. Serve informare sui benefici”. L’associazione ha condotto un’indagine provinciale sulle vendite: poco più di 900 kg la settimana. Carni bovine le più vendute e crescita di quelle avicole.

PAVULLO – Preoccupazioni per le nuove aperture

PAVULLO, APERTURA SUPERMERCATO E ANNUNCIO DI NUOVO MARKET. Confesercenti: “Scelte che mettono a rischio occupazione e imprese di una rete già satura”. Intanto nella zona di Sant’Antonio, la viabilità è già congestionata, “Oltre al fatto che sarà destinata a peggiorare con l’apertura delle scuole”, afferma l’Associazione

PUBBLICI ESERCIZI – ALLARME “QUI! TICKET”

“QUI! TICKET”: APPELLO DI FIEPET-CONFESERCENTI MODENA. “E’ allarme anche tra i pubblici esercizi modenesi. Alcuni a credito per decine di migliaia di euro” . L’Associazione: “Ci rivolgiamo ai parlamentari modenesi e al Governo: aprire quanto prima un tavolo di crisi. A rischio chiusura di attività e posti di lavoro”

CESCOT – Addetto al punto vendita: corso gratuito

CESCOT MODENA, IN COLLABORAZIONE CON LA REGIONE EMILIA ROMAGNA. “Addetto al punto vendita”: un corso gratuito rivolto a persone non occupate
Si terrà presso la sede di CESCOT, via Santi 8, Modena. Avrà una durata di 450 ore di cui 180 di stage. Iscrizioni entro l’8 settembre prossimo

SIL – Riflessioni: mercato librario e vendite online

MERCATO LIBRARIO, RIFLESSIONI DI SIL-CONFESERCENTI MODENA. “Mercato ultra competitivo, vendite online: senza tutele per le librerie indipendenti, un destino segnato”. Secondo l’Associazione occorre intervenire per normare l’attività dei colossi di vendita sul web, anche dopo quanto sostenuto dalla Corte dei Conti con la delibera del 24 maggio 2018: si era espressa su e-commerce e sistema fiscale